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Vino a tavola... con stile

Per un San Valentino indimenticabile

Vino a tavola... con stile

Niente di più intimo che una cenetta a casa. Dalla classica romantica cena a lume di candela, a quella più moderna e minimalist con runner e sushi. Quello che non deve mancare è un ottimo vino, da scegliere secondo i gusti e le pietanze che si consumeranno. Ottimo vino, come dicevamo, ma servito con stile, altrimenti quella che si pregustava essere la serata perfetta, potrebbe trasformarsi in una clamorosa disfatta!

  • I bicchieri secondo il galateo
  • Quali bicchieri?
  • Come e quando servire il vino


I bicchieri secondo il galeteo

Per iniziare, i bicchieri a tavola non devono essere più di cinque: uno per l'acqua, due per il vino rosso e due per il bianco. I bicchieri da liquore e da champagne vanno portati in tavola a fine pasto e sul momento di servire.

A meno che non abbiate una tavola stile regina d'Inghilterra, si presuppone che i bicchieri siano al massimo tre. In questo caso il bicchiere per l'acqua, il più grande rispetto agli altri, andrà posizionato all'altezza della prima posata di destra, gli altri seguono con un'inclinazione di 45°, verso destra, dal più grande (vino rosso) al più piccolo (vino bianco).


Quali bicchieri?

In generale, il bicchiere da vino deve essere di cristallo e di spessore minimo. Lo stelo deve essere lungo in modo che il calore e il profumo della mano non interferiscano nella degustazione. Il bicchiere non va mai afferrato per la coppa, ma sempre alla base del gambo.

Il bicchiere andrebbe scelto in base alle caratteristiche del vino:i vini bianchi giovani ed i rosati vanno serviti in bicchieri di piccole dimensioni e dal bordo svasato, così da non disperderne il bouquet. I bianchi corposi e maturi in calici a tulipano. I vini rossi giovani in bicchieri di media grandezza, mentrei rossi più maturi in bicchieri larghi e panciuti, fino al baloon per quelli molto invecchiati.

Lo champagne? Nei flute, mentre gli spumanti dolci nelle coppe.


Come e quando servire il vino

Per prima cosa, evitate il botto! Fa veramente cafone. Il tappo va accompagnato delicatamente. Quando si deve versare il vino, lo si avvicina al bicchiere, senza che il collo della bottiglia lo tocchi, e lo si versa in modo che il vino scorra senza gorgogli. Infine è d'obbligo asciugare il collo della bottiglia prima di passare al bicchiere successivo.

I vini bianchi frizzanti vanno aperti al momento e richiusi ogni volta che si riempie il bicchiere. I vini rossi giovani vanno aperti un quarto d'ora prima di gustarli, mentre quelli più invecchiati andrebbero aperti anche due ora prima per farli decantare.

Noi un paio di dritte ve le abbiamo date. Ora sta a voi sfoderare tutto il vostro charme per rendere questo San Valentino indimenticabile!


Auguri, teneroni!

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