Easydive

Tenuta San Guido

Tenuta San Guido e Sassicaia sono due simboli del made in Italy in campo vitivinicolo, conosciuti e stimati in tutto il mondo. Per creare un mito è sempre necessaria una grande storia alle spalle. Quella della Tenuta San Guido inizia negli anni '20, quando Mario Incisa della Rocchetta, studente all'università di Pisa, ha il grande sogno di realizzare un grande vino, nel solco dei grandi rossi di Bordeaux. Dopo molteplici tentativi, si giunge alla decisione di piantare Cabernet, proprio per la somiglianza tra il terreno della Toscana e del Graves, nel Bordeaux, da qui nasce il nome Sassicaia , proprio dal carattere sassoso del luogo in cui sono coltivate le vigne. Le prime annate del Sassicaia vengono accolte con un certo scetticismo, vista la sostanziale novità di un vino orientato verso la Francia e non ai vitigni della Penisola. Ma gli sforzi e la grande lungimiranza della Tenuta San Guido vengono premiati a pieno e negli anni la reputazione di queste bottiglie cresce enormemente, fino ad assumere i caratteri del mito. I vigneti della Tenuta San Guido che si estendono su una superficie complessiva di circa 70 ettari hanno la particolarità di essere suddivisi in varie zone scelte all’interno della tenuta per le particolari caratteristiche sia di esposizione che di composizione del terreno. I vigneti denominati Castiglioncello, Doccino e Quercione si trovano nella parte collinare dell’azienda ad un’altitudine che varia dai 200 ai 300 metri s.l.m.; i vigneti San Martino e Mandrioli subito a ridosso delle colline nella zona centrale della Tenuta mentre i vigneti Sassicaia ed Aianova sono situati più in basso ad un’altitudine sul mare di circa 80 metri. Il clima, influenzato dalla vicinanza sul mare e dalle colline retrostanti che formano una barriera protettiva dai venti settentrionali, ha un’influenza determinante per una corretta e sana maturazuone delle uve. I vigneti, allevati a cordone speronato, producono circa 55-60 Q.li di uva per ettaro. La tipologia delle uve è suddivisa per l’85% da Cabernet Sauvignon e per il restante 15% da Cabernet Franc. La vendemmia inizia di norma entro la prima decade di Settembre. La fermentazione alcolica si prolunga per circa 12-14 giorni seguita dalla fermentazione malolattica che si esaurisce entro il mese di Ottobre. Il vino viene di seguito messo ad invecchiare in barriques di rovere Francesi per circa 24 mesi, per poi essere imbottigliato per un ulteriore affinamento in bottiglia di 6 mesi presso le storiche cantine prima della messa in commercio .